Delitto nella nebbia di Sara Folla Riccardo Edizioni

TRAMA

In una splendida e storica città sul mare, Ravenna, un delitto violento scuote la comunità. La vittima è un uomo noto negli ambienti altolocati, frequentatore dei personaggi più in vista, ma anche un abile manipolatore che vive di espedienti e piccoli inganni.

 La commissaria Erminia Mantovani, al suo secondo caso di omicidio, si trova a indagare in un mondo di lusso ostentato, vizi e finte apparenze, dove molti cercano di nascondere la realtà sotto una patina dorata. La sua indagine si rivela complessa e ricca di insidie, mentre la commissaria scopre che, per molti, l’apparenza conta più della sostanza. 

Ma sotto il luccichio dell’esteriorità, si nascondono verità scomode e amare sorprese.

RECENSIONE

<<Anche la nebbia più fitta prima o poi si dirada>>.

Aldo Bissetti viene ucciso brutalmente una sera di novembre, mentre la città di Ravenna è avvolta da una nebbia fitta che non lascia intravedere niente, nemmeno a un palmo di naso.

Erminia Mantovani, da poco promossa a vicequestore proprio a Ravenna, è incaricata delle indagini sull’omicidio. Un caso reso più complesso dal fatto che la vittima frequentava gli ambienti altolocati della città, e tutti sembravano conoscerlo e averne opinione come di persona sempre allegra e ben disposta. In realtà, però, non era altri che un manipolatore dalle le mani bucate.

Erminia Mantovani non è la super-poliziotta con un passato tormentato, è una donna comune che ha studiato e fatto un concorso per ricoprire il suo ruolo, è una donna che crede nelle istituzioni e non ha fretta di consegnare un colpevole qualsiasi alla giustizia. Erminia ci crede davvero nelle istituzioni e vuole essere certa di consegnare il vero colpevole, colui che avrà la punizione che merita, senza sconti e senza compassione.

Erminia è, soprattutto, una donna tenace che indaga con pazienza, osserva i particolari apparentemente insignificanti, riflette, studia la cartina della città, procede con interrogatori mirati e fa domande scomode. E non ha paura di rispondere per le rime al suo superiore, quando è convinta di essere nel giusto!

<<Era buio pesto fuori, e c’era ancora nebbia. Stavano vivendo una maledizione forse in quella zona della bassa? Avevano dei peccati da espiare? Aveva perso il conto dei giorni ormai che erano avvolti in quel velo impenetrabile e intenso che non dava scampo>>.

E la sua indagine porta subito al cuore del problema: l’apparenza. Tutti vogliono apparire quello che non sono, ostentare e nascondersi dietro l’opulenza.

Ed ecco che la nebbia, che avvolge ostinata la città, e nasconde monumenti, piazze e palazzi diventa metafora di ciò che si nasconde sotto la superficie di quello che mostriamo agli altri. C’è una donna ricca e realizzata che resta legata a un uomo che vale meno di lei, solo per il timore di rimanere da sola. C’è chi mente e ostenta oggetti di lusso pur di apparire quello che non è. Così, la genuinità e la spontaneità passano in secondo piano, perché solo ciò che è costoso è importante, dimenticando che anche gli oggetti meno lussuosi e le vite meno patinate hanno dignità e non sminuiscono nessuno.

Erminia ha, così, il compito di grattare via la patina dotata e di far emergere verità amare, sorprese scomode e fragilità umane. Perché alla fine la nebbia si alza sempre e tutto appare nitido.

Non aspettatevi un thriller d’azione, con inseguimenti, sparatorie e colpi di scena a ogni pagina. E’ un giallo di stampo classico con un’indagine lenta e complessa tra vizi, apparenze e sordidi segreti e una protagonista che promette molto bene.

Il libro mi è piaciuto molto e la risoluzione del giallo è stata molto avvincente; magnifica anche l’ambientazione in una città bella e affascinante come Ravenna. Purtroppo, la lettura è andata un po' a rilento perché, in base si miei gusti personali, ho trovato la scrittura dell’autrice poco fluid, appesantita da periodi troppo lunghi e da eccessive spiegazioni sulle procedure e sulla storia dei diversi personaggi. Questo, però, non ha tolto nulla alla piacevolezza della storia e delle tematiche affrontate.

 

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