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 Oggi pubblico l'intervista a Stefano Bettini autore di I tuoi baci sono frizzanti con un retrogusto di boh, e spero che possa essere interessante anche per voi che la leggerete. INTERVISTA 1) Innanzitutto, ti ringrazio per la disponibilità a rispondere alle mie domande e per il meraviglioso viaggio che ho vissuto grazie al tuo libro. La prima domanda che voglio farti è: come è nata l’ispirazione per scrivere questa storia? C’è qualcosa di autobiografico? L’idea è nata guardando mio zio Mario dopo due dita di cognac. Lui esiste davvero e, insieme a mia mamma, fa Merlin di cognome. Quindi qualcosa dalla realtà l’ho preso, a cominciare dal cognome. La storia però non è autobiografica. Mi piace scrivere di uomini in crisi, uomini perfettamente imperfetti. Mi incuriosisce vedere come se la cavano quando la vita smette di seguire i loro programmi. 2) Il titolo del libro è davvero molto originale e incuriosisce. Quel “boh” è da intendere come una resa o come una libertà? O come una...
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  I tuoi baci son frizzanti con un retrogusto di boh di Stefano Bettini TRAMA Non avrebbe dovuto esistere, questa storia. O forse sì — ma solo come certi sogni che al mattino si dissolvono lasciando una domanda stupida e sincera: "Cosa diavolo ho mangiato ieri sera?" E invece no. Questo sogno ha insistito. Una domenica a tavola. Uno zio con tre dita di Cognac in corpo. È una cena come tante, tovaglia plastificata con i limoni, riscaldamento al massimo, profumo d'arrosto. Poi arriva lo Zio Mario — un uomo piccolo, con le mani in tasca e l'aria di chi ha fatto la guerra, anche se ha solo perso due denti in una rissa a Riccione nel '78 — e con la voce impastata lancia una rivelazione: una trisavola di famiglia che si chiamava Merlin. Parigina. Discendente di un capitano bretone. Con una lettera sigillata da una ceralacca rossa e un simbolo strano. Una piuma intrecciata a un'ancora. Lo stesso simbolo di un ciondolo trovato da bambino e dimenticato. Da quel moment...
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  L'alba di una lunga notte di Alex Mai TRAMA Roma, anno 2036. In un’Italia apparentemente pacificata, la morte è diventata un evento programmato. Le arene autorizzate dallo Stato offrono spettacoli in cui si muore per contratto, mentre dietro le quinte si muove un Impero moderno, oscuro, implacabile. Un uomo si risveglia senza memoria in una clinica. La sua storia si intreccia con quella di un fratello scomparso e con un disegno segreto che domina ogni scelta. Tra complotti, ricordi sepolti e reti di controllo invisibile, L’alba di una lunga notte racconta un viaggio che cambierà per sempre il destino di Roma e di chi osa sfidarla. Il primo capitolo della saga L’Impero delle Ombre . Una distopia italiana cruda, visionaria e fin troppo possibile. "The Dawn of a Long Night" è ora disponibile con traduzione professionale e  369 note esplicative cliccabili (per aiutare gli anglofoni con le particolarità italiane). Non penso siano molti gli autori italiani che possano tent...
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  Come un taglio nel vetro di Giusi Russo Edizioni Clandestine TRAMA Nella degradata periferia di Borgo Venturi, si incontrano le esistenze di due bambine, Anna e Lucia, anime segnate da un passato di perdite e di abbandoni. Anna, fragile e geniale, coltiva la musica come unica via di salvezza. Lucia porta dentro di sé il senso di colpa per la morte della sorella gemella. Tra recupero memoriale e sguardo proteso su un presente di povertà e degrado, si dipana così la storia di un'amicizia simbiotica, potente ma irrimediabilmente graffiato dal senso di colpa. Un romanzo di formazione e memoria, che attraversa gli anni '70 in una Sicilia periferica, selvaggia e mitica, dove l'amore si fa ferita e l'essere sé stessi è un intimo campo di battaglia. RECENSIONE <<Quanto ci vuole secondo te per arrivare lontano?>> <<Quanto lontano, Anna?>> <<Intendo lontano, lontano, lontano. Tre volte lontano>>. Sicilia. Borgo Venturi. Anni ’70. Anna n...
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  INTERVISTA A Marco Gallo  1)        Ringrazio Marco Gallo per aver accettato di rispondere alle mie domande. Innanzitutto, vorrei complimentarmi con te per questo libro che, oltre a intrattenermi, mi ha dato molti spunti di riflessione e per la prosa attenta e curata. Inizio subito col chiederti: perché hai scelto proprio la città di Milano degli anni Cinquanta e Sessanta come periodo storico per ambientare le indagini dell’Ispettore Cammarata? La scelta è avvenuta per caso. Diciamo che, mentre scrivevo il primo capitolo della saga, “Quel posto vuoto accanto a me”, ho narrato sotto forma di romanzo le vicende della rapina di via Osoppo avvenuta proprio a Milano nel 1958. Poi tutto e venuto da sé. All’inizio non avevo un’idea definita di come doveva essere il mio racconto. L’ispettore Eugenio Cammarata è nato proprio mentre ultimavo il primo romanzo, che si sarebbe dovuto concludere. Invece, nulla è definito, tutto può cambiare… 2)   ...
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Sulla fredda terra di D.S. Butler pubblicato da Indomitus Publishing TRAMA Un killer spietato che non si fermerà davanti a nulla. E una detective che ormai non ha più nulla da perdere. In una gelida sera d’inverno, un urlo strazia il silenzio che avvolge la maestosa cattedrale di Lincoln. La detective Karen Hart è la prima a rispondere alla chiamata, trovandosi di fronte a una scena raccapricciante: il corpo di un uomo assassinato, con una croce sanguinante incisa sulla fronte. L'omicidio, brutale e rituale, getta un'ombra oscura sulla comunità. Ma il vero incubo inizia quando una nota criptica, firmata da qualcuno che si fa chiamare "Il Purificatore", arriva alla polizia. Il messaggio è chiaro: questo è solo l’inizio e una serie di morti sacrificali è all’orizzonte. Tocca a Karen decifrare l’inquietante movente di un assassino che sembra giocare con il sacro e il profano. Mentre gli indizi si dissolvono in un labirinto di falsi sospetti, Hart scopre connessioni che...
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  L'ispettore Cammarata - Memorie di uno Spettro di Marco Gallo Pathos Edizioni TRAMA Eugenio Cammarata è un uomo tutto d'un pezzo. Geniale, testardo, imprevedibile, capace di notare ciò che altri ignorano, seguire piste impossibili e ragionare fuori da ogni schema. Il miglior ispettore di polizia che la fervida Milano degli anni '50 e '60 abbia mai conosciuto. Siciliano nel cuore e nello spirito, è la spina nel fianco non solo dei gruppi mafiosi locali, la Ligéra, ma anche delle più importanti e pericolose famiglie criminali dell'intera penisola.  Mario Furnò, il medico che aveva già raccontato la storia dell’ex ligerino Gaetano Mennella, divenuto suo grande amico, parecchi anni dopo entra in possesso del diario dell'ispettore scoprendo tutta un'altra storia… Da “Quel posto vuoto accanto a me”, questo secondo capitolo descrive una delle indagini più impegnative di Eugenio Cammarata in cui l'intuito diventa un'arma, l'ironia una copertura e la ve...