Bressanone,
1969.
Esmeralda Hofer, donna
tutta d’un pezzo, impugna una pistola. Davanti a tutti spara a Bérard Dubois.
Poi si gira verso il figlio Michael, gli regala un ultimo sorriso pieno
d’amore... e preme il grilletto un’ultima volta.
Prima di quel giorno, Michael
aveva subito le sue regole rigide. Persino il divieto di amare Camilla, la
figlia della cameriera. Covava rancore. Ma ora è solo. Senza certezze. Con un
padre fragile, incapace persino di proteggere sé stesso.
Come si
rialza chi ha perso tutto?
Può l’amore essere ancora
una via d’uscita?
In chiave
di Sol è un romanzo d’amore
e formazione. Ma è anche una saga familiare densa di segreti e colpi di scena,
dove l’eco del mito della caverna di Platone risuona tra le pagine. Michael
dovrà scegliere: restare nell’ombra delle bugie o cercare la luce della verità.
Bressanone,
anni sessanta. Michael Hofer appartiene a una nobile e agiata famiglia del
luogo. E’ seguito nello studio dai migliori insegnanti e può coltivare il suo
talento per il pianoforte, che suona dall’età di due anni, e il disegno. Ma, in
realtà, la vita perfetta di Michael è una gabbia dorata perché gli è proibito
di lasciare la villa di famiglia, per volere della madre Esmeralda.
Il padre, Gustav Hofer, è un uomo debole, narcisista e
dedito al gioco. La madre Esmeralda, è una donna forte, rigida e volitiva che
scandisce con piglio severo e autoritario i ritmi di vita degli abitanti di
Villa Hofer.
Michael cresceva riverito e accudito nella
villa di famiglia, per volere di sua madre, lontano dalle influenze nefaste
della gente comune. Aveva tutto ciò di cui necessitava in casa: lo studio per
la mente, la preghiera per lo spirito e l’amore dei genitori per il
cuore>>.
Michael vive costantemente combattuto tra ciò che
vuole essere veramente e ciò che gli altri si aspettano da lui. A volte,
nemmeno suonare il pianoforte lo soddisfa pienamente poiché suona solo per
compiacere la madre.
Camilla, la figlia di una delle cameriere, è la sua
libertà. Camilla e Michael, infatti, si incontrano nella villa all’insaputa di
Esmeralda e condividono un delicato amore giovanile.
Poi, il gesto estremo di Esmeralda e l’ombra di uno
scandalo, sconvolgono la vita di Michael che verrà catapultato verso quel mondo da cui la
madre aveva voluto proteggerlo.
Saprà Michael affrontare il dolore?
Riuscirà a scoprire le vere ragioni del gesto di
Esmeralda?
Dopo la scomparsa di Esmeralda e la fuga di Camilla,
rivestirà un ruolo sempre più importante nella vita di Michael il custode della
villa, Mario Lucenti. L’uomo, nonostante il suo silenzio ostinato, gli insegnerà
che la felicità è destinata a saziare il nostro ego in maniera effimera, è
invece il dolore che sazia davvero la nostra anima. Ma il dolore spaventa
l’essere umano che, quindi, fugge.
In chiave di sol è una storia familiare, ma è anche
una storia di crescita, di scoperta di sé e di perdono.
Se immaginiamo la vita come uno spartito, ognuno di
noi è uno strumento che deve trovare la sua chiave per potersi esprimere al
meglio. E quando utilizziamo la chiave sbagliata commettiamo errori, producendo
note stonate.
La scrittura elegante di @sylvya_montier ci regala una storia intensa ed emozionante, con personaggi ben caratterizzati sul piano psicologico. Un viaggio nell’animo umano che esplora tutte le possibili emozioni come: amore, rabbia, rancore, paura…
E il percorso di crescita di
Michael, dal buio delle apparenze alla rivelazione della verità, richiama il
mito della caverna di Platone e conferisce alla narrazione un tocco filosofico, che la rende ancora più affascinante e coinvolgente.

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