Una fredda giornata di primavera.
Come molti lunedì mattina, Mattia Bigoni riporta la figlioletta a casa dell’ex moglie, Loredana Mutti.
Giunto nell’appartamento, l’uomo fa una macabra scoperta: la donna è morta.
Chiama i soccorsi, che poco dopo arrivano sul posto, seguiti dalla Polizia.
La presenza degli agenti e del commissario Walker è dovuta al fatto che molti elementi fanno pensare che non si tratti di una morte naturale.
Il sospetto è confermato dall’autopsia.
Le ultime persone ad avere visto Loredana in vita sono state Roberto Marazzi, il famoso scrittore di thriller, e Alessia Garzanti, la sua compagna.
A testimonianza della loro presenza in casa della vittima ci sono i filmati di un circuito di videosorveglianza. L’orario nei video che registrano la loro permanenza è in linea con l’ora del decesso stimata dall’anatomopatologo.
Per questo, sono gli unici indiziati.
Inoltre, le conversazioni rinvenute sui cellulari delle persone coinvolte – la vittima e i due sospettati – fanno pensare a un’insana relazione a tre che va avanti da mesi.
Il dottor De Angelis, il Pubblico Ministero incaricato dell’indagine, dispone un fermo nei confronti di Roberto Marazzi e Alessia Garzanti, che vengono portati in Questura per essere interrogati.
Lo scrittore si trova imprigionato in un incubo simile a quello vissuto dopo l’omicidio di Ambra Fantini, del quale era stato prima accusato e in seguito scagionato.
De Angelis sottopone lo scrittore a un lungo ed estenuante confronto, nel corso del quale verità e menzogna si accavallano.
Marazzi ha un unico obiettivo: tutelare le persone che ama.
Riuscirà lo scrittore a salvare sé stesso e la propria famiglia?
Un agnello tra i lupi è un viaggio nel mistero e nelle debolezze dell’essere umano.
L’epilogo sembra scontato fin dall’inizio, ma nella vita di Roberto Marazzi nulla è mai come appare.
Con la recensione si conclude la mia partecipazione
all’evento organizzato da @flaviasdiary che ringrazio per la gentilezza e la
professionalità.
E’ stata anche questa una bella avventura, che mi ha
fatto condividere con diversi profili curiosità e approfondimenti sul libro di
Nicola Rocca e spero di essere stata di aiuto anche ad altri lettori.
E’ il secondo libro che leggo dell’autore e avevo
avuto già modo di apprezzare il suo stile scorrevole e immediato, senza giri di
parole e la profondità dei suoi personaggi. Il libro fa parte di una serie ma
l’episodio è autoconclusivo e i riferimenti agli accadimenti precedenti permettono
di riannodare facilmente le fila della narrazione.
Roberto Marazzi aveva imparato che le
bugie, alla fine, vengono sempre smascherate- Per questo motivo è necessario
trovarne di credibili per condire la verità.
Loredana Mutti, separata e madre di una bambina, viene
rinvenuta morta nel suo appartamento dall’ex marito. quando il lunedì mattina
le riporta la figlioletta. I tabulati telefonici e una telecamera di
videosorveglianza nascosta mostrano che le ultime persone ad averle fatto
visita sono stati il famoso scrittore di thriller, Roberto Marazzi, e la sua
compagna Alessia Garzanti.
Incaricato delle indagini è il Commissario Walker che
preleva lo scrittore da casa sua per condurlo nella sala interrogatori del
Commissariato, in quanto principale sospettato. Roberto Marazzi appare
titubante, lancia sguardi incerti al suo avvocato, quello che lo aveva già
aiutato in una situazione simile in precedenza. Ed è preoccupato per la
compagna e per la figlia, desideroso di tenerle entrambe fuori dai guai.
<<Io e Alessia abbiamo visto
Loredana sabato sera, ma non siamo stati noi a ucciderla>>.
Nemmeno lui credeva alle sue parole,
figurarsi come quelle avrebbero potuto convincere il Pubblico Ministero.
Il Pubblico Ministero De Angelis sottopone Marazzi ad
un interrogatorio serrato che diventa occasione per ricostruire tutta la
vicenda. Il racconto di Marazzi si muove, infatti, tra passato e presente
ricostruendo gli ultimi mesi in cui lui e la compagna avevano iniziato una
dissennata relazione a tre con Loredana. Quest’ultima, una donna manipolatrice
dedita ai vizi, aveva trascinato Roberto e Alessia nei suoi abissi.
Alesia non era stata capace di opporsi a Loredana, ma
anche il suo compagno si era dimostrato un uomo dal carattere debole e incapace
di troncare quell’insana relazione.
Tra bugie, ricatti e mezze verità, non è facile
arrivare alla soluzione del caso. Ma il Commissario Walker nota dei particolari
che non lo convincono e che potrebbero portare ad un epilogo del tutto
inaspettato.
Apprezzo Nicola Rocca per la sua capacità di
creare personaggi credibili proprio perché umanamente imperfetti e di ambientare
le sue storie nella quotidianità di un condominio o di una qualsiasi cittadina
di provincia.
Lo stile è incisivo, la scrittura è molto scorrevole e
i capitoli brevi contribuiscono a tenere incollati alle pagine, dove l’autore
dissemina indizi, sospetti e bugie costruendo un thriller psicologico che,
oltre a intrattenere, scava nell’animo umano e pone interessanti spunti di
riflessione.
Siete pronti anche voi a scoprire chi è l’agnello e
chi sono i lupi nel nuovo thriller di Nicola Rocca?

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