Camilla
da tutti chiamata Milli è una ragazza vivace, con una famiglia che ama da pazzi
tutto quello che circonda le feste natalizie e si sbizzarrisce all'inverosimile
in: addobbi, lucine e quant'altro. Per Milli tutto questo non ha senso e, per
una volta, lei che è tanto freddolosa, vorrebbe andare a trascorrerlo su
un'isola al caldo insieme e Teo dove questa festa non sia il festival delle
decorazioni, dei regali tanto per farli e, soprattutto, non ci sia bisogno di
indossare tutto l'armadio per riuscire a riscaldarsi.
Ma Teo che non ha più
famiglia, desidera tutto il contrario, così Milli decide che per una volta
penserà solo al suo volere e partirà per Rangiroa, un'isola nella Polinesia
francese.
I suoi parenti e Teo,
come la prenderanno?
E’ trascorso un anno e Camilla e Teo sono una coppia.
A Ottobre la mamma e la sorella di Camilla, per tutti Milli, sono già in
fibrillazione per i preparativi per il Natale. Milli, invece, sembra più
insofferente del solito. Proprio non riesce a capire la mania per le
decorazioni della madre e della sorella e, soprattutto, avrebbe voglia di
trascorrere un Natale diverso, magari al caldo stesa sulla spiaggia di un’isola
lontana.
Milli cerca, così, di coinvolgere Teo nel suo progetto
ma lui, rimasto senza famiglia, adora le tradizioni e vorrebbe trascorrere il
Natale a Gaggiano circondato dai suoi nuovi amici e parenti.
Quest’anno Milli è proprio decisa a seguire i suoi
desideri, non riuscendo a capire perché gli altri non possano per una volta
venirle incontro. Nemmeno Teo, infatti, è disposto ad abbandonare le
tradizioni.
Eccola, così, a prenotare il suo viaggio da sogno
nella lontanissima Rangiroa, piccola isola della Polinesia francese, dove
sicuramente le decorazioni natalizie non la perseguiteranno!
Milli avrà preso la decisione giusta?
Come reagiranno Teo e la sua famiglia?
Lo scoprirete solo leggendo questa simpatica novella
in cui l’autrice vi farà trascorrere il Natale tra sole e spiagge bianchissime
grazie alle accurate descrizioni. Che, poi, Milli non è proprio da condannare.
Il Natale è, infatti, un periodo magico ma la nostra società consumistica lo ha
reso un tantino esagerato, fatto solo di lucine, decorazioni e regali da
riciclare perché non pensati con il cuore.
Ma, alla fine, il Natale è una festa da trascorrere in
famiglia, non importa dove, l’importante è essere circondati dall’amore dei
propri cari.

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