La detective Tracy Crosswhite dovrà affrontare un serial killer da tempo
dormiente in un thriller sconvolgente
A Tracy Crosswhite è stato chiesto di riaprire le indagini sul serial killer
della Route 99 di Seattle. Dopo tredici vittime e nessun risultato nella caccia
all’assassino, la task force incaricata era stata smantellata, suscitando
l’indignazione dell’opinione pubblica. Ora, quasi tre decenni dopo il suo primo
omicidio, tutti si aspettano che Tracy possa finalmente dare delle risposte
alle famiglie delle vittime e riscattare la reputazione della polizia di
Seattle. Anche se ciò significa lavorare con la sua nemesi, il capitano Johnny
Nolasco.
Nolasco, detective capo della task force originaria, sfida Tracy a fare ciò che
lui non è riuscito a fare: chiudere il caso. Formando un'alleanza complicata,
Tracy e Nolasco iniziano a rivisitare alcune vecchie piste e cercano nuove
prove portando alla luce una corruzione di alto livello e insabbiamenti
pericolosi quanto lo stesso sfuggente assassino. Di fronte al rischio di essere
smascherate, forze così letali e potenti non si faranno alcuno scrupolo per
rimanere nell’ombra.
Ma è proprio verso quell'ombra oscura che Tracy e Nolasco vogliono puntare: per
scoprire la contorta verità dietro le motivazioni di un assassino, la sua
scomparsa e il suo agghiacciante ritorno.
Il libro fa parte della serie dedicata a Tracy
Crosswhite, detective di Seattle coraggiosa e determinata, reduce dal successo
della cattura di un pericoloso killer, il “cowboy”. I libri si possono comunque
leggere anche separatamente perché l’autore inserisce tutti i riferimenti per
riallacciare le vicende.
Seattle, Washington. Anni 1993 - 1995.
Una task force guidata
dal capitano Johnny Nolasco sta indagando sulla morte di tredici donne vittime
di quello che è stato ormai sopranominato il killer della Route 99. Nonostante
l’impegno, la task force non riesce a dare un volto all’assassino che, infatti,
agisce indisturbato fino a che, improvvisamente, scompare. La task force viene quindi
smantellata, con forti ripercussioni sulla dignità dei suoi membri, ma gli
interrogativi restano:
Perché il killer ha
smesso di uccidere?
E’ morto? Oppure, è stato
arrestato per un altro reato?
Seattle. Washington.
Giorni nostri.
Sono trascorsi
venticinque anni dall’ultimo omicidio compiuto dal serial killer della Route 99
e il Seattle Times ha intenzione di pubblicare una serie di articoli sulla
vicenda che, in quanto irrisolta, rappresenta un disonore per il Dipartimento
di Polizia della città.
Marcella Weber, a capo del dipartimento,
affida la riapertura del caso a Tracy Crosswhite però questo non è un
riconoscimento dei meriti della detective, ma solo un modo di sfruttare la sua
fama per evitare il malcontento dell’opinione pubblica.
<<Quando usa
il plurale… intende me?>>
Weber sorrise:
<<E’ lei l’Unità Casi Irrisolti, giusto?>>
Ad affiancare Tracy nelle
indagini, la capa della polizia mette il capitano Nolasco con cui Tracy non è
in buoni rapporti. A quel punto, però, i due dovranno collaborare per risolvere
i casi e risollevare la reputazione della polizia di Seattle.
Purtroppo, la riapertura
delle indagini risveglia il serial killer e inizia una lotta contro il tempo
per salvare altre possibili vittime… La tensione cresce man mano che viene
fuori una storia di corruzione e di macchinazioni politiche che rischiano di
insabbiare tutto. L’autore, inoltre, pone
l’accento sul fatto che le nuove tecniche d’indagine e i nuovi strumenti
informatici possono are una svolta alla risoluzione del caso. E offre
interessanti approfondimenti al riguardo.
La narrazione si svolge
nel presente con alcuni flashback del passato che aiutano a capire meglio le
dinamiche della vicenda; l’autore alterna sapientemente scene adrenaliniche
quando racconta l’azione vera e propria e parti più descrittive quando si sofferma
sull’evolversi dell’indagine.
I personaggi emergono con
una caratterizzazione ben delineata e colpisce anche la descrizione dei luoghi,
molto curata.
Mi è piaciuto l’intreccio
della vita privata di Tracy con la sua vita lavorativa perché così emerge il
suo carattere determinato, il suo senso di giustizia e la sua vulnerabilità che
la rendono un personaggio molto umano e non stereotipato.
Dan rispettò i
suoi desideri e non parlò di lavoro a cena. Le raccontò della corsa e le riferì
i resoconti di Therese sui primi giorni di Daniella al nido di Redmond.
Infine, a tenere
incollati alle pagine contribuiscono non solo i colpi di scena ben dosati, ma
anche la collaborazione tra Tracy Crosswhite e Johnny Nolasco. Il rapporto tra
i due è sempre stato problematico e, inizialmente, la loro collaborazione sembrava
proprio impossibile a causa dell’atteggiamento scontroso del capitano. Col procedere
dell’indagine, però, diventa sempre più chiaro che la precedente indagine ha
segnato profondamente Nolasco e anche l’atteggiamento di Tracy, nei suoi
confronti, cambia.

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