Il giglio di Elsa Lohengrin
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TRAMA

È necessaria una certa oscurità per vedere le stelle

Eleonora D’Altavilla ha un sogno: laurearsi in germanistica e continuare a studiare le parole che tanto ama. Ma le sue priorità cambiano bruscamente quando incontra Daniel Roth, un dottorando della sua facoltà deciso a fare carriera a ogni costo.

Markus Weiler, ricercatore presso la stessa facoltà, è invischiato in una velenosa causa di divorzio che prosciuga tutte le sue energie, spingendolo a distrarsi con ricerche che nulla hanno a che fare con la sua tesi di dottorato.

Quando Eleonora si trova in difficoltà a causa di Daniel, Markus non esita a intervenire. Nessuno di loro può però immaginarsi dove poterà quella mano tesa – né dove condurranno le ricerche di Markus…

Il Giglio è un romanzo autoconclusivo della Saga degli Altavilla, una serie dedicata alle vicissitudini dei membri di questa numerosa ed eclettica famiglia contemporanea. Può essere letto indipendentemente dagli altri romanzi della serie, ma contiene spoiler de Il Cigno.

Selezionato dalla Libreria Self del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.

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Altri romanzi della Saga degli Altavilla:

Il Cigno - La storia di Killian D'Altavilla
La Ghirlanda - La storia di Rebecca D'Altavilla

RECENSIONE

Dopo Il cigno con protagonista Killian D’Altavilla e La ghirlanda, con protagonista Rebecca D’Altavilla, Elsa Lohengrin ci regala un nuovo episodio della Saga degli Altavilla con protagonista Eleonora, sorella di Killian e figlia di Rebecca.

I romanzi sono autoconclusivi ma Il giglio contiene spoiler de Il cigno; quindi, se volete gustare la storia al meglio, il mio consiglio è di leggerli nell’ordine giusto!

<<C’erano una miriade di persone su quella foto, eppure ne vedevo solo una con chiarezza: seduta sull’erba in prima fila c’era una bambina sorridente con due lunghe trecce castane e un bouquet di gigli bianchi in mano>> Markus

Eleonora ha ventidue anni e studia germanistica all’Università di Berna. Vive la sua giovane età trascorrendo le giornate tra i suoi amati libri e in compagnia delle sue amiche e soprattutto di Iris, l’esuberante cugina con cui ha una grande sintonia. Ama appartarsi nella cantina della dimora di famiglia creando erbe e oli con le piante che raccoglie insieme al padre, offrendo così rimedi naturali a parenti e amici.

Daniel è un ricercatore presso la facoltà di Berna, è giovane e bello ma molto ambizioso. Ha una storia con Eleonora ma lui la abbandona presto perchè la considera un ostacolo per i suoi ambiziosi piani.

E, poi, c’è Markus. Anche lui è un giovane ricercatore della facoltà di germanistica e condivide addirittura la stanza con Daniel, in facoltà. Markus, però, è un uomo che conquista non al primo sguardo, pur essendo bello, ma a poco a poco con il suo altruismo e la sua gentilezza. E sta uscendo da un divorzio difficile e logorante.

E’ proprio Markus a tendere la sua mano verso Eleonora in un momento molto difficile della vita di lei. Infatti, un evento inatteso sconvolgerà la vita della giovane costringendola a rivedere le sue priorità e i suoi interessi. E in quel momento le loro anime affini, tormentate ma sensibili e resilienti, incroceranno i loro destini…

<<Un pomeriggio tardi, mentre, distesa a letto, leggevo delle gesta di Sigfrido, chiusi gli occhi per la stanchezza e mi tornò in mente quella volta che a lezione Weiler ci aveva letto il Beowulf in anglosassone. Il suo timbro di voce era stato caldo come il rame, ipnotico. Aveva letto lentamente, come se stesse recitando una formula magica. Ogni parola mi aveva cullata, finchè non mi ero persa nell’oblio di quei suoni remoti…>> Eleonora

Intorno ad Eleonora si stringe la sua numerosa ed eclettica famiglia, pronta a sostenerla nelle sue decisioni. Ritroviamo Lachlan e Killian e i nonni Ginevra e Rodrigo, anche loro pronti a sostenere Eleonora.

Elsa Lohengrin con la sua scrittura delicata e avvolgente ci regala una storia che parla di amore e di famiglia, di amicizia e di genitorialità, e ci mostra come le nostre scelte condizionano in maniera irreversibile la nostra vita, ma avere accanto persone che credono in noi e ci sostengono, fa sicuramente la differenza.

L’autrice riesce a conferire un’anima ai suoi personaggi, rendendoli vivi e vibranti, e soprattutto è bravissima a dare peso e consistenza ai luoghi. In questo romanzo, infatti, l’Università di Berna è essa stessa protagonista della storia. Un luogo vivo e pulsante dove si intrecciano amori, amicizie e segreti. Infine, dalla Svizzera l’autrice ci porterà anche in Italia sulle tracce di un libro misterioso e alla scoperta di un passato affascinante.

Pronti a immergersi nella storia di Eleonora D’Altavilla?

 

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