Solo di Alex Serra

 TRAMA

Dodici anni, una pagella disastrosa e il silenzio come unico rifugio. Per Gabriel, la solitudine è una compagna costante da quando la sua famiglia si è spezzata. Tutto cambia la notte in cui, cercando un po' di pace tra le mura della vecchia chiesa, si imbatte in una scena che lo trasforma da ragazzo invisibile a principale sospettato di un crimine terribile.
Inizia così un viaggio pericoloso attraverso una rete di segreti, silenzi e minacce che si nascondono dietro la facciata tranquilla della sua comunità. Accanto a lui, un nonno ostinato e una famiglia divisa che dovrà ritrovare se stessa per poterlo salvare. Mentre Gabriel cerca di decifrare indizi, scoprire la verità e scagionare il proprio nome, si troverà a lottare per qualcosa di ancora più grande: la possibilità di ricucire i legami spezzati e dimostrare che, anche quando tutto sembra perduto, non si è mai veramente soli.

RECENSIONE

<<Nessuna sorpresa. Lo sapeva. Eppure vederlo nero su bianco era come un pugno nello stomaco. Bocciato. La parola rimbombava nella sua testa come un’eco sorda. Bocciato. Umiliato. Un fallito.  A dodici anni>>.

Gabriel ha dodici anni, una pagella disastrosa e una famiglia lacerata. Il padre è ormai assente e la madre è sempre arrabbiata, sopraffatta dalla rabbia e dal rancore. Gabriel reagisce alla rottura della famiglia rifugiandosi nel silenzio e nella solitudine dei videogiochi. Diventa “invisibile”…

Fino a una sera quando, desideroso di allontanarsi da casa, Gabriel si ritrova in chiesa dove fa una terribile scoperta: Don Leonardo, il parroco, giace senza vita dietro l’altare.

Da quel momento la vita di Gabriel cambia drasticamente: il ragazzo da invisibile diventa il principale sospettato del crimine appena scoperto e questo lo porta ad uscire dal suo guscio spinto dal desiderio di dimostrare la sua innocenza.

<<Chi scava troppo a fondo rischia di rimanere sepolto>>.

Accanto a lui, il nonno Toni lo affianca in un viaggio pericoloso, tra bugie e segreti, che porterà Gabriel a contare sulle proprie forze e sulle persone che gli vogliono davvero bene. E, a poco a poco, la famiglia si ricompatta intorno a lui, anche il padre sino a quel momento distante, dimostrando che nelle situazioni difficili non si è mai veramente soli.

La scrittura è pulita e coinvolgente e i personaggi ben costruiti, in particolare Gabriel, di cui l’autore cura l’evoluzione, da adolescente solitario e insicuro, a ragazzo coraggioso e leale, alla ricerca di sé stesso oltre che della verità.

 Il nonno ostinato e la famiglia divisa aggiungono complessità alla storia, creando un senso di tensione e di urgenza. D’altra parte, proprio la famiglia di Gabriel è un punto di forza del romanzo, con le sue dinamiche complesse e le sue ferite aperte. Il rapporto di Gabriel con il nonno, poi, rende la storia ancora più profonda e appassionante.

Il romanzo ruota intornio a temi quali la lealtà, la famiglia, i disagi dell’adolescenza e il ruolo dei genitori separati. Ciò rende Solo di @alexserra.autore un libro adatto ai ragazzi che si appassioneranno alla storia del loro coetaneo Gabriel diventato detective per caso, ma anche agli adulti che vogliono immergersi nelle dinamiche incerte dell’adolescenza.


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