Quando Christine Lewis era una bambina, assistette a qualcosa di terribile durante un matrimonio e lo seppellì così profondamente nella memoria da riuscire a dimenticarlo del tutto.
Anni dopo, Jessica Newman entra nell’agenzia pubblicitaria di successo che Christine gestisce insieme al marito. Jessica è bellissima e bravissima nel suo lavoro, ma la sua presenza risveglia in Christine ricordi inquietanti. Frammenti di quel matrimonio iniziano a riaffiorare nella sua mente, e un’inspiegabile sensazione di angoscia le cresce nello stomaco. Jessica sta lentamente distruggendo il matrimonio e la carriera di Christine. Perché nessun altro riesce a vederlo?
Le vite di Christine e Jessica erano legate molto prima che si incontrassero. Ma nel tentativo di svelare il mistero di ciò che accadde a quel matrimonio tanti anni prima, Christine è davvero pronta ad affrontare la verità che sta per scoprire?
Il libro inizia con un sogno: una bambina fa da damigella al matrimonio della zia in uno scenario meraviglioso. La bambina è bellissima e felice, però si annoia e si allontana dagli invitati. Ma nel sogno (oppure è un ricordo?) la bambina si trova a correre nel bosco e rischia di annegare nel fiume. Il suo magnifico vestito strappato e le scarpe sparite…
<<Tutti quanti dicevano che Christine era la damigella più splendida che avessero mai visto. Più splendida persino della sposa, ma, mi raccomando, quello era un segreto, e quando glielo dicevano mettevano un dito sulle labbra>>.
Christine Lewis è felicemente sposata con Richard ed è una donna di successo in quanto la Foundation Stone, l’agenzia pubblicitaria che ha fondato con il marito, è diventata una delle più competitive di Dublino.
L’arrivo di Jessica Newman, la nuova e preparata copywriter dell’agenzia, risveglia però in Christine ricordi e sensazioni che non sa decifrare. Non riesce a spiegarselo bene, ma Christine è oppressa da un senso di angoscia e terrore e sente che Jessica ne è responsabile, per questo vorrebbe licenziarla.
Può essere che sia gelosa di lei per la complicità che ha raggiunto con Richard?
Oppure Jessica non è altro che una subdola manipolatrice?
Quando una fake news si abbatte sulla Foundation Stone e la fa vacillare, anche il presente di Christine vacilla e si sgretola. Il passato e i ricordi vaghi di qualcosa di terribile che il suo subconscio potrebbe aver seppellito negli anfratti della memoria, spingono Christine a sottoporsi a delle sedute di ipnoterapia.
<<Il pavimento si alza per venirle incontro quando lei si protende in avanti. Solo quando riesce a nascondersi nell’oscurità che cala, il terrore svanisce e lei è finalmente al sicuro>>.
Mentre la vita perfetta di Christine va in pezzi, le sedute di ipnoterapia portano a galla facce e situazioni, e ricordi che non sono affatto incubi ma terribili verità.
Ma Christine è davvero pronta a ricordare? A volte non è meno pericoloso dimenticare?
<<E’ incappata in una terribile verità o si è persa in un groviglio della sua immaginazione…?>>
Si tratta di un thriller psicologico originale e ben scritto. L’autrice mantiene alto l’interesse con continui colpi di scena e, soprattutto, sono due le questioni sulle quali si concentra l’interesse del lettore.
Cosa ha visto Christine da bambina?
Jessica è una manipolatrice oppure è anche lei una vittima?
Il colpo di scena finale vi lascerà senza parole!

Commenti
Posta un commento