Il segreto oscuro delle rose di Rhis Bowen pubblicato da Indomitus Publishing

TRAMA

Un mistero sepolto dalla guerra. Una verità pronta a rifiorire.
Londra, 1968.

Liz Houghton è relegata alla sezione necrologi di un quotidiano locale, ma sogna le prime pagine. Quando una giovane donna scompare nel nulla, l’intera città trattiene il fiato ma Liz fiuta l’occasione per dimostrare il suo valore. Ha infatti un asso nella manica: la sua migliore amica, Marisa, è la poliziotta incaricata delle indagini.

Seguendo le tracce fino al Dorset, Liz scopre che l’eco di questa scomparsa risuona nel passato: vent'anni prima, durante l’evacuazione di Londra nella Seconda Guerra Mondiale, tre ragazze sparirono misteriosamente. Una fu trovata morta nei boschi. Delle altre due, invece, nessuna traccia.
Spinta da intuizione e inquietudine, Liz è attirata verso Tydeham, un villaggio requisito dai militari durante la guerra e lasciato in rovina. Tra mura sbriciolate, silenzi antichi e roseti incolti, una verità sembra però essere rimasta sepolta per decenni. Quale legame unisce le ragazze svanite a questo luogo? E perché Liz prova un’inquietante sensazione, come se avesse già camminato tra quelle rovine?
In un mistero dove passato e presente si intrecciano, Liz dovrà scavare nella memoria della guerra per svelare un segreto che qualcuno ha cercato di seppellire tra le rose per sempre.

RECENSIONE

Un villaggio requisito dall’esercito e ormai in rovina.

Tre bambine scomparse durante l’evacuazione di Londra.

Un segreto sepolto da decenni.

Agli abitanti di Tydeham. La presente per informarvi che le forze armate di Sua Maestà hanno bisogno del vostro villaggio per far fronte allo sforzo bellico. Il villaggio verrà requisito  e usato per svolgere le esercitazioni in vista dell’invasione a partire dall’8 ottobre 1643. Avete due settimane per togliere le vostre cose ed evacuarlo.

Tydeham, Dorset Inghilterra, 1943

Il villaggio di Tydeham, nel Dorset, fu requisito dall’esercito perché grazie alla sua posizione si prestava bene ad essere utilizzato per le esercitazioni militari. In quei giorni si stava preparando, infatti, lo sbarco in Normandia e i soldati avevano bisogno di addestrarsi. Da un giorno all’altro gli abitanti furono costretti ad abbandonare le loro case e i loro orti, anche gli abitanti della casa padronale, con la promessa di poter ritornare alla fine della guerra.

In realtà, furono utilizzate munizioni vere e del villaggio non rimase nulla… solo macerie e ricordi, e segreti sepolti dal tempo.

Londra, 1968

Liz Houghton lavora alla sezione necrologi del Daily Express dopo che vi è stata relegata a causa di un servizio che pestava i piedi a un noto deputato, amico del proprietario del giornale. In realtà, Liz ha molto intuito e sogna di scrivere l’articolo che la porterà sulla prima pagina.

Per questo, vede nella scomparsa della piccola Lucy l’occasione per riscattarsi e convince la sua coinquilina Marisa, nonché poliziotta, a coinvolgerla nelle indagini. Nonostante l’iniziale avversione dell’Ispettore Jones, il superiore di Marisa, a Liz viene concesso di accompagnare i due poliziotti. Ci sono, infatti, delle tracce che conducono al villaggio abbandonato di Tydeham dove un testimone asserisce di aver visto dirigersi un’auto con a bordo una bambina.

Liz osservò la scena. C’era un silenzio assoluto, a parte il soffice agitarsi delle foglie morte nella brezza che saliva dal mare. Nemmeno il cinguettio di un uccello, come se tutti gli esseri viventi avessero abbandonato quel luogo.

Liz ha la sensazione di essere già stata in quel villaggio e nei pressi di un roseto, nel giardino della casa padronale, viene sopraffatta da una forte sensazione di terrore che non la abbandona. Liz, però, è nata molto lontana da lì e durante la guerra gli spostamenti non erano facili.

 I suoi, quindi, sono ricordi o solo suggestioni?

Intanto, tramite l’ispettore Jones viene a conoscenza della scomparsa di tre bambine durante l’evacuazione di Londra sotto i bombardamenti. Liz suppone un legame con la scomparsa di Lucy ma il suo intuito la porta a seguire anche altre strade, e a fornire preziosi suggerimenti alla polizia. Mentre si delinea nella mente della giovane un articolo che potrebbe suscitare l’interesse del suo giornale, riemergono dal passato verità sepolte e antichi segreti. E alcuni di questi coinvolgono la stessa Liz…

Sarà davvero possibile scoprire la verità sulle bambine scomparse durante la guerra, nonostante l’oblio del tempo?

Liz e Marisa riusciranno a ritrovare Lucy?

L’autrice intreccia abilmente passato e presente e costruisce un giallo davvero avvincente, regalando al lettore lo scorcio di un mondo che si avvia a superare la devastazione lasciata dalla guerra.

Particolarmente riuscita la descrizione del villaggio abbandonato (che nella realtà esiste davvero), dove il silenzio surreale acuisce la sensazione di angoscia e abbandono. E, oltre al giallo, troviamo una nota di romance che completa e arricchisce la narrazione.

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