La teiera incrinata di Alfonso Dell?accio pubblicato da Bookabook
TERZA TAPPA BLOG TOUR
Oggi approfondiamo un altro importante tema del
romanzo che possiamo intitolare nel modo seguente:
Famiglia, rifiuto e identità
Uno dei nuclei più dolorosi del romanzo è quello del
rapporto tra identità personale e accettazione familiare.
Leo porta su di sé il peso di una famiglia incapace di
accogliere la sua omosessualità senza giudizio morale. La difficoltà di
sentirsi amato dai propri genitori influenza profondamente il suo modo di
vivere il sesso, le relazioni e finanche il proprio valore personale.
Se anche la tua famiglia ti insegna che “per essere
amati devi meritarlo”, finisci per cercare continuamente conferme o tieni gli
altri a distanza per timore di essere rifiutato ancora.
Stefano e Giada, a loro volta, si ritrovano a non
essere considerati abbastanza per le loro rispettive famiglie. E’ l’altra
faccia della stessa medaglia. Non è il rifiuto urlato, ma quel “non sei quello
che volevamo” te lo porti dietro per anni e fatichi a superarlo.
Il romanzo affronta, dunque, il tema delle ferite
invisibili lasciate da certe dinamiche familiari e delle loro conseguenze. Non
stiamo parlando di grandi eventi, ma di mancanze emotive sottili e continue, capaci
di segnare indelebilmente un’intera esistenza.
Secondo voi si può davvero guarire dalle ferite
familiari?
Oppure, l’unico modo per andare avanti è imparare ad
accettarsi da soli anche senza l’approvazione della famiglia? Ma è davvero
possibile?

Commenti
Posta un commento