«Tu non sei un semplice gatto
di strada. Sei Papocchio, il mio amico gatto di strada!»
Ogni giorno, alla stessa ora,
un’ombra compare davanti alla finestra di Rino. Non è un’ombra qualunque: è
quella di Papocchio, un gattino di strada. Tra passi leggeri e silenzi pieni di
significato, nasce tra loro un legame speciale fatto di cura, piccoli gesti,
empatia e affetto reciproco.
Rino scoprirà cosa significa
prendersi cura di un altro essere vivente e riconoscere, anche nelle cose più
semplici, l’importanza di un vero legame di amicizia.
Una storia
delicata e luminosa che racconta quanto possa essere importante l’incontro tra
due mondi diversi… e quanto un’ombra possa diventare casa.
Grazie al gioco estivo organizzato da @meandstitch in
collaborazione con @edizionifioranna ho ricevuto questo albo illustrato,
bellissimo e colorato che racconta una tenera storia di amicizia tra un gatto
randagio, Papocchio, e un bambino, Rino, che desidera tanto un amico a cui
voler bene.
Papocchio è un gatto di strada abituato ad azzuffarsi
con gli, altri gatti, anche solo per un piccolo gesto d’affetto. E un occhio
ferito è il segno visibile della sua vita travagliata. Un giorno Rino scorge un’ombra
alla sua finestra, quell’ombra è un gatto e ha anche un nome, Papocchio.
<<Tu cosa
cerchi?>> chiese Papocchio.
<<Cerco un
amico a cui voler bene. Vuoi essere tu?>>
L’amicizia tra i due esseri appartenenti a due mondi
diversi non è scontata e non nasce da gesti eroici, ma è frutto di una scelta.
Il bambino e il gatto “scelgono” di essere amici e di comprendere ognuno il
mondo dell’altro.
Sembra una storia piccola ma in realtà parla di cose
grandi come la cura dell’altro e il coraggio di chiamare amico chi non ha un
pedigree. E parla di un’amicizia che si costruisce giorno per giorno, senza
rumore e fatta di piccoli gesti sinceri e affettuosi.
E’ un libro delicato che insegna a guardare oltre
l’apparenza e ci mostra che l’amicizia si nutre di cura e presenza costante.

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