Mi chiamo Lina. Ho ventisette anni, vivo a Napoli, e quattro anni fa sono diventata finalmente la donna che sono sempre stata. Ho imparato a costruirmi una vita. Ho imparato a stare bene. L'unica cosa che non ho imparato è come raccontare la mia storia a qualcuno che amo davvero.
Tariq entra nel mio negozio con un bassotto tra le braccia e, da quel momento, la vita non è più la stessa. È giordano, gentile, con un approccio d'altri tempi che sembra uscito da un altro secolo. Mi manda fiori di osmanto con biglietti scritti a mano. Mi apre la portiera. Mi guarda come se fossi l'unica donna al mondo.
E per la prima volta credo di meritarlo.
Ma c'è una cosa che non sa. Una verità nascosta in una vecchia foto, in un nome che non pronuncio da anni. Quando mi invita ad Amman per conoscere la sua famiglia, accetto contro ogni logica — perché voglio credere che l'amore possa bastare.
Non basta.
La verità emerge nel modo più doloroso possibile. Rubata. Non scelta. E tutto crolla in un istante.
Prima che tu lo sappia è una storia d'amore tra Napoli e il Medio Oriente, tra corpi e identità, tra chi ci dicono di essere e chi siamo davvero. È la storia di una donna transgender che impara ad amarsi mentre ama qualcun altro. E di un uomo che deve scegliere se l'amore che sente è abbastanza forte da affrontare tutto il resto.
Ho letto con piacere il secondo libro di Michelangelo
De Angelis sicura che, come il primo, mi avrebbe lasciato tante emozioni oltre
che una storia sincera e poetica. L’autore ha, infatti, la rara capacità di
portarti nel mondo dei suoi personaggi e di farti vivere le loro emozioni e i
loro turbamenti come se li avessi di fronte.
<<Cosa vuole sapere?>> Le
chiese con voce ridotta a un filo.
La dottoressa ci pensò un istante,
prendendosi il tempo giusto per riflettere, tornando poi a sedersi sulla sua
poltrona. Si chinò leggermente in avanti verso di lui:
<<Voglio sapere chi sei>>.
Lina ha affrontato un percorso difficile, sia sul
piano psicologico che sanitario, per mostrarsi finalmente al mondo per quello
che lei si è sempre sentita: una donna. E’ stato un percorso difficile perché
per farsi accettare dagli altri bisogna prima prendere consapevolezza di sé
stessi, e accettarsi per davvero.
L’autore descrive con semplicità e delicatezza alcuni
passaggi del percorso affrontato da Lina; sono pagine intense e piene di
emozione in cui si percepisce la determinazione della ragazza ma anche la sua
fragilità e il coragio nel procedere verso il suo obiettivo. Grazie anche
all’appoggio della famiglia e delle amiche di sempre, Lorenza e Nicoletta.
Finalmente Lina ha un lavoro e la vita che aveva
sempre desiderato, anche se sente che qualcosa manca ancora. Poi un giorno,
Tariq entra nel negozio in cui lei lavora e da quel momento tutto cambia. Tariq
è giordano e ha maniere d’altri tempi: regala fiori, è gentile e innamorato.
Lina ha paura ad abbandonarsi al sentimento che prova, continua a sentire la
necessità di giustificare il suo essere ma non trova il coraggio di dire la
verità a Tariq.
Tariq, però, lo scopre nel modo più brutto possibile,
rivelato come un segreto sgradevole e in modo intenzionato a colpire e a fare
male.
Tariq si allontana, Lina è assalita nuovamente dai
dubbi e dalle incertezze.
E’ veramente finita così?
Lina e Tariq potranno mai ritrovarsi?
Tra Napoli e Amman, si sviluppa una storia d’amore
intensa e complessa che ci mostra tutte le fragilità dell’essere umano, i suoi
dubbi e le sue incertezze generati da “etichette” che non ci definiscono
davvero. Solo andando al di là di esse si può cogliere l’essere umano nella sua
completezza e complessità.
L’amore da solo non basta a superare tutto se non ci
sono alla base scelta e consapevolezza. La storia di Lina e Tariq ci mostra,
infatti, che l’amore debba sempre essere una scelta consapevole, anche se
questa scelta è difficile.
<<L’amore vero non è quello che
supera tutto senza fatica. L’amore vero è quello che sceglie di restare. Di
restare anche quando la verità brucia>>.
Ringrazio l’autore per avermi invitata a partecipare
al blog tour del suo libro e spero che continui ad emozionarci con le sue
storie.
Tra pochi giorni non perdete l’intervista a cui
@itsmikysince1983 ha accettato di sottoporsi!

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