Dieci giorni negli Hamptons.
Un'ultima vacanza prima del frenetico ritorno a New York.
Lauren Jensen è certa di
avere già scritto il copione della propria vita: un lavoro che ama, un
fidanzato perfetto e un futuro che sembra non lasciare spazio agli imprevisti.
Ma l'estate ha un modo tutto
suo di cambiare le persone. Basta una cena, uno sguardo trattenuto troppo a
lungo, una tempesta improvvisa o una canzone ascoltata al momento giusto perché
ogni certezza inizi a vacillare.
Mentre qualcuno dimentica e
qualcun altro cerca disperatamente di non ricordare, il destino comincia a
tessere la sua trama, senza che nessuno se ne accorga.
Perché il viaggio di ritorno
verso New York non segnerà la fine di un'estate.
Sarà soltanto l'inizio di
tutto.
“Quando
c’è il sole dimentico sempre il solare” è una novella estiva, prequel del
romanzo “Quando piove dimentico sempre l’ombrello”. Una storia fatta di
amicizia, emozioni trattenute e piccoli istanti destinati a cambiare tutto.
Perché alcuni destini iniziano molto prima che ce ne accorgiamo.
<<Forse è proprio questo che succede
quando ti innamori di qualcun. Cominci a fare attenzione ai dettagli che il
resto del mondo nin vede nemmeno>>.
Questa novella estiva è il prequel di Quando piove
dimentico sempre l’ombrello, ma è autoconclusiva quindi si può leggere prima o
dopo la storia principale. Io sono soddisfatta di averla letta prima perché
così ho conosciuto Laureen, Trevor, Luke, Clay e Melanie all’inizio di tutto.
Infatti, ci sono libri che leggiamo per capire come va
a finire una storia e altri che, invece, leggiamo per capite come tutto è
iniziato.
Laureen è junior party planner alla Fields Company, la
società di proprietà della famiglia di Trevor, il suo fidanzato, e diretta dai
suoi genitori Anthony e Clotilde, quest’ultima apertamente contraria al loro
legame.
Nella società lavorano anche Luke e Clay, amici di
Trevor dall’infanzia. Insieme costituiscono un team affiatato e vincente e
hanno deciso di trascorrere dieci giorni di vacanza negli Hamptons, prima di
rituffarsi a settembre nella frenetica vita lavorativa di New York.
Laureen Jensen è la ragazza che tutte vorremmo essere:
ha un lavoro che adora conquistato con passione e impegno, una promozione quasi
certa in arrivo e sta per sposare l’uomo perfetto. Parte per questa vacanza con
animo leggero, convinta che sia solo una parentesi prima di ritornare al suo
brillante futuro a New York.
Laureen non sa che basteranno uno sguardo, una
gentilezza spontanea e un solare dimenticato a scavare nelle sue certezze. Non
c’è un tradimento ma un dubbio che lentamente si insinuerà nel suo cuore.
Perché non sempre il destino sconvolge la nostra vita con un colpo di scena
eclatante, ma più spesso tesse piano piano i fili.
Lo stile dell’autrice è semplice e diretto, con
dialoghi brillanti e piacevoli descrizioni dei luoghi e dei personaggi. Tra
questi quello che ho amato di meno è Trevor perchè alla fine è solo un ragazzo
viziato sempre pronto a dare ragione a sua madre Clotilde, altezzosa e sempre
pronta a mettere in difficoltà Laureen. Molto bello, invece, il rapporto tra
Laureen e Melanie, l’amica che tutte vorremmo avere, complice e confidente.
E, dopo l’estate negli Hamptons ci aspetterà il
rientro a New York e chissà se sarà davvero un nuovo inizio…

Commenti
Posta un commento