Condanna a morte di Damien Boyd edito Indomitus Publishing

TRAMA

Nel cuore del Somerset, un segreto sepolto nasconde una potenziale cospirazione mortale: riuscirà l'ispettore Dixon a sventarla prima che sia troppo tardi?
In una casamatta della Seconda Guerra Mondiale, lungo il canale di Bridgwater e Taunton, viene scoperto il corpo di un anziano avvolto nel mistero più che nell'ombra del suo rifugio. Senza movente apparente e privo di sospetti evidenti, l'ispettore di polizia Nick Dixon dà il via a un'indagine che promette di essere tutto tranne che ordinaria.
Ogni indizio sul passato della vittima sembra trascinare Dixon sempre più a fondo, portandolo dalle oscure cavità delle grotte del Somerset fino ad emergere nei corridoi segreti del potere governativo. Qui, dove le verità sono sepolte sotto strati di segreti, potrebbe essere in atto una cospirazione militare in grado di scuotere le fondamenta del paese.
Con un muro di silenzio di fronte a lui e un assassino sempre un passo avanti, l'ispettore Dixon dovrà decifrare un enigma pericoloso, smascherando una trama letale prima che il silenzio diventi eterno e il colpevole svanisca nell'ombra.

RECENSIONE

<<Buio assoluto. Non l’aveva mai sperimentato prima. C’era sempre stato uno spiraglio di luce che filtrava da sotto una porta, dal buco di una serratura, attraverso le tende. La luna. Invece qui c’era il nulla assoluto>>.

Ritorna il detective investigativo Dick Nixon che, questa volta, si trova alle prese con l’omicidio di un uomo ritrovato in un bunker risalente alla seconda guerra mondiale. Nick non si fa scoraggiare dall’assenza di indizi e dall’apparente mancanza di un movente. Dixon, infatti, è testardo e determinato e ha un profondo senso della giustizia, e non lascerebbe mai un crimine senza un colpevole.

Accanto a lui il fedele Monty e la compagna Jane, alle prese con un nuovo incarico e con un passato complesso da affrontare. La storia tra loro continua e diventa sempre più importante.

Intanto, l’indagine procede e diventa sempre più complicata. Alan Fletcher, l’uomo assassinato, era un veterano di guerra e aveva combattuto alle Falkland negli anni ottanta ritornandone stravolto per sempre.

<<I veterani di guerra dovevano essere trattati con rispetto, non assassinati in un bunker suolla riva del canale Bridgwater e Taunton. Alan Fletcher aveva compiuto il proprio dovere per la sovrana e la Patria, e anche lui, Dixon, avrebbe fatto lo stesso>>.

Le vicende della guerra alle Falkland si intrecciano con dei casi di avvelenamento da amianto e con rancori personali mai sopiti. Si sa, le guerre fanno venire fuori il peggio degli uomini, quando poi si mettono di mezzo anche l’onore, interessi economici e rancori personali la miscela rischia di diventare davvero esplosiva.

Nick, con tenacia e perseveranza, segue gli indizi, interroga i testimoni, se necessario si mette in gioco in prima persona, per far uscire fuori la verità, per quanto scomoda possa essere. D’altra parte, più che i colpi di scena è la tensione investigativa a tenere viva l’attenzione.

E, poi, non dimentichiamo l’ambientazione. Il Somerset con i suoi fiumi e i suoi canali, le sue grotte e i suoi anfratti, fa da cornice naturale alla storia. Domato dall’uomo ma sempre pronto a sopraffarlo con le inondazioni dei suoi fiumi, il Somerset trasmette bene il senso di impotenza di chi indaga di fronte all’ignoto.

Lo stile di Damien Boyd è fluido e incisivo, quasi cinematografico e ci regala una lettura scorrevole e interessante.

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