Once upo a liar di Vivian Edwards
TRAMA
Due vite in fuga. Due identità segrete. Una bugia che
sta per esplodere.
Aria Fisher è un’ereditiera in trappola. Per sfuggire a un destino già scritto,
si rifugia a Thorpeness dove sogna la vita di una ragazza qualunque, magari con
Eric, un affascinante pescatore che sembra leggerle l’anima come nessun altro.
Lontani dal caos di Londra, vivono un amore puro, libero dalle catene del
potere.
Ma Aria non è la sola a mentire sulla propria identità, perché Eric non è chi
dice di essere…
Quando le maschere cadranno e i loro imperi entreranno in collisione, amarsi
non sarà più un’opzione. In una guerra dove l’uno è il nemico giurato
dell’altra, quanto saranno disposti a sacrificare per la persona che li ha
amati per ciò che sono davvero?
RECENSIONE
Once upon a liar fa parte della @once.upona.series
dedicata al retelling di alcune classiche favole Disney. Questo in particolare
è dedicato alla Sirenetta e da subito sono stata curiosa di conoscere il modo
in cui l’autrice avrebbe adattata questa storia fiabesca alla realtà odierna.
<<Spesso ci nascondiamo per non
mostrare chi siamo. E’ una sorta di arma di protezione per chi ha paura di
farsi vedere per ciò che è …>>
Devo dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa,
perché secondo me @vivianedwardsauthor ha gestito con molto equilibrio i
richiami alla favola, senza forzature che avrebbero potuto appesantire la
lettura. Così Aria è la ricca erede dell’impero economico costruito dal padre
ma nel quale lei si sente ingabbiata. Per questo brama autenticità e sentimenti
veri e va a cercarli a Thorpeness, un paesino sulla costa dove lei è
semplicemente una cameriera.
E, proprio per questo suo desiderio di affetto, Aria
si lascia irretire dalla perfida Ursula che la usa per compiere la sua
vendetta.
A Thorpeness, Aria incontra Eric, il bel pescatore che
la conquista con il suo fascino e il suo carattere schivo e solitario. Ma anche
Eric non è chi dice di essere. Anche lui è in cerca di sé stesso e di ciò che
vuole veramente.
A poco a poco Aria ed Eric si avvicinano e riusciranno
ad aprirsi l’uno con l’altra come non avevano mai fatto prima.
<<Non posso dirgli che a cena e che,
se sono particolarmente stanca, ordino la cena dal ristorante stellato che è in
fondo alla strada in cui vivo. Perciò inventerò l’ennesima bugia.
Ma come potranno costruire il loro futuro su un
castello di bugie?
Soprattutto se c’è chi trama contro di loro…
Come ogni favola che si rispetti, ci sono i buoni e ci
sono i cattivi. Ci sono gli amici dei buoni, in questo caso Chandler e
Sebastian che sono davvero teneri nel volersi prendere cura di Aria, e c’è poi
la cattiva per eccellenza: Ursula!!! Solo il grande bisogno di affetto da parte
di Aria poteva nascondere ai suoi occhi ciò che gli altri vedono in lei:
cattiveria pura.
E ci sono temi universali come il desiderio di essere
amati per sé stessi, il coraggio di inseguire i propri sogni, il rapporto
genitori e figli. Il padre di Aria ha pianificato il futuro della figlia
desideroso di proteggerla e di assicurarle un avvenire dorato, senza
preoccuparsi di quello che lei desiderasse davvero. Aria si trova ingabbiata in
una vita che non desidera solo per non ferire suo padre; mentre Eric si rende
conto che non bisogna aspettare domani per essere felici, perché la vita
potrebbe presentare il suo conto in qualsiasi momento.
Se amate l’inizio “C’era una volta…” e volete tuffarvi
un una favola moderna che vi regali qualche ora di spensieratezza ma anche
momenti di sana riflessione, Once upon a liar fa al caso vostro.

Commenti
Posta un commento