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  Conosciamo Martina Longhin, un’autrice che partecipa all’evento #camponogaranelmistero il 4 e 5 novembre a Camponagara (VE). Sono molto contenta di presentarvi questa autrice che io avevo già conosciuto per aver letto e apprezzato due suoi libri.  Infatti,  ho letto Classe 1911 – I sogni devono attendere e Anna. L’inferno in una bottiglia, pubblicati con #brèedizioni e che hanno ottenuto importanti  riconoscimenti e successo tra i lettori. E che potete trovare recensiti anche sul mio profilo. Il libro con cui partecipa all'evento è Una Cartolina dall'aldila', un noir con un pizzico di romance che ci porta in giro per l'Europa in luoghi fiabeschi. Mi ha raccontato di aver iniziato la stesura del suo primo romanzo nell’agosto 2017, per caso, perché prima di allora non aveva mai pensato a scrivere un libro. Poi, a fine settembre le arrivò una strana mail che diceva “se hai un romanzo nel cassetto, iscriviti al concorso letterario…” Una bizzarra coincidenza oppure un s...
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  L’orizzonte degli eventi di @fabiovalentinotipa  Un uomo anziano seduto su una sedia a rotelle è la cover di questo romanzo. Il protagonista, infatti, è Karl, un poliziotto in pensione ricoverato in una casa di riposo che è anche il teatro dell’azione.  L’arrivo di una nuova operatrice, Chiara, con il suo caschetto di capelli biondi, porta una ventata di gentilezza e gioventù in un luogo a cui la morte strizza continuamente l’occhio. A rompere la monotonia di giornate tutte uguali, interviene anche la morte di Margot, un’operatrice della struttura rinvenuta nel cortile proprio da Chiara. Sembra a tutti gli effetti un suicidio, ma ci sono dei particolari che fanno risvegliare l’istinto investigativo di Karl che comincia a sospettare che in realtà si tratti di omicidio.  Karl, infatti, pur limitato dai problemi legati all’età, è molto vigile e lucido, soprattutto ha una grande autoironia che lo aiuta a sopportare la vita non facile nella casa di riposo. Così, lo trov...
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    Fabio Valentino Tipa  partecipa all’evento #camponogaranelmistero. Ho chiesto all’autore una frase che lo rispecchiasse e lui mi ha citato la seguente: <<Ricordi, le parole dette al momento giusto, possono salvarle la vita, ma se dette nel contesto errato possono rovinarla. Le usi con parsimonia e moderazione.>> Questa frase lo rispecchia perché come autore cerca di non usare una parola in più di quella che serve ai fini della trama. E ogni frase è pesata in modo da comunicare qualcosa che resti al lettore anche dopo aver terminato il romanzo. Ed è contento quando viene a sapere che un lettore ha sottolineato delle frasi dei suoi libri. Anche io approvo la scelta di questa frase che rispecchia anche il mio carattere e posso assicurarvi che L’orizzonte degli eventi è pieno di belle frasi da sottolineare e su cui riflettere.  Mi ha anche raccontato che nei suoi libri attinge oltre che alla fantasia, a fatti realmente accaduti, come la morte di Margot ch...
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Anna, l’inferno in una bottiglia di Martins Longhin Bre Edizioni Siamo a metà degli anni ‘50 e Stella è una giovane ragazza, solare ed aperta, piena di sogni e di speranze. Soprattutto, come ogni ragazza della sua età sogna il principe azzurro e una famiglia felice. Il suo sogno sembra realizzarsi quando incontra Toni, un bel ragazzo bruno che le fa battere forte il cuore.  Purtroppo, già durante il fidanzamento Toni rivela il suo carattere irascibile, la sua gelosia e la sua propensione a bere, ma Stella è convinta che i suoi scatti d’ira siano comunque dovuti a lei: una camicetta troppo attillata, uno sguardo non dovuto, una parola di troppo… Quando resta incinta spera che Toni cambierà, ma l’arrivo di una bambina, Anna, anziché il tanto atteso figlio maschio, non migliora affatto le cose. Stella continua a sopportare violenze e vessazioni convinta che senza Toni non riuscirebbe a sopravvivere e convinta di non poter togliere un padre ai propri figli.  Stella è sempre pronta...
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 Ombre di famiglia di @zenoosteno edito @pavedizioni  Angela e Sandro sono sposati da diversi anni e hanno un figlio, Marco, che da poco convive con Barbara, una ragazza che conosce fin dai tempi del liceo. Sandro ha un lavoro che lo porta spesso fuori di casa mentre Angela gestisce un negozio di abbigliamento. Pur se tra alti e bassi, dovuti anche ai lunghi periodi di lontananza, è una famiglia abbastanza unita.  Un banale litigio tra Marco e suo padre scoperchiato, tuttavia, un vaso di Pandora fatto di segreti e bugie che rischia di travolgere il delicato equilibrio della famiglia. Mano a mano che si va avanti nella storia ci rendiamo conto che ogni personaggio ha qualcosa da nascondere e, attraverso flashback sapientemente inseriti dall'autore, scopriamo il loro passato.  I segreti del passato proiettano le loro ombre sul presente dei protagonisti, e li costringono a fare i conti con sentimenti e desideri che avevano cercato di far tacere. Purtroppo, dopo il primo...
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  Maria Novella Giorli torna con un fantasy tutto italiano, ambientato a Poggibonsi in Toscana e che ci fa riscoprire la mitologia etrusca. E’ anche una storia che celebra la natura e l’armonia tra le sue componenti, che esalta l’amicizia, l’amore e il coraggio di mettersi in gioco. I protagonisti sono due teenager, Giorgio e Carlo, e due creature magiche Ramy e Neya e la storia si svolge agli inizi degli anni duemila, quindi è anche un tuffo nel nostro passato recente.  La leggenda narra che l’architetto Balugano da Crema fu contattato in sogno da una fata, affinchè costruisse una Fonte destinata a proteggere il più importante dei sei sigilli voluti dagli Dei per preservare l’armonia del cosmo. I sacerdoti etruschi, infatti, invocarono delle creature che diventarono i custodi della natura a protezione del loro mondo.  L’equilibrio del creato è ora in pericolo perché i Neres dovrebbero vivere in armonia con le Veltha ma da quando la malvagità si è impossessata di loro, qu...
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  Oggi presento un altro autore che partecipa all’evento #camponogaranelmistero che vi ricordo si svolgerà a Camponogara (VE) il 4 e 5 novembre 2023 e invito ancora chi può ad andare. Steno Zeno è nato a Trieste ed è fin da piccolo un appassionato lettore. Ha cominciato con im gialli di Agatha Christie e poi ha proseguito con Wilbur Smith, Stephen King, Poe e molti altri e ha spaziato tra generi diversi. Ha poi cominciato a scrivere racconti su Facebook e vedendo che erano accolti con favore, ha deciso di seguire un corso di scrittura e non ha ancora smesso di studiare. Questa sua affermazione mi ha molto colpita perché significa che il suo obiettivo è quello di migliorare sempre e di non adagiarsi sui risultati. Ho chiesto all’autore di raccontare un aneddoto sul suo lavoro e mi ha risposto che, essendo Ombre di famiglia il suo primo romanzo, era preoccupato di non essere riuscito a rendere veritieri i suoi personaggi. Poi, però, una lettrice gli ha detto che si era ritrovat...